“Dicono di noi ...”

 

30 aprile 2006
Il Gazzettino

Un lunedì all’insegna dei valori ma anche del divertimento

Grande giornata, all’insegna del divertimento ma anche dei valori del lavoro, integrazione e solidarietà, lunedì a Martellago dove Comune e tante associazioni organizzano il "I Maggio in festa". Alle 9.15 davanti al municipio il raduno dei veicoli e dalle 9.30 la messa per la festa del lavoro delle Acli. In piazza Bertati e via Fapanni (chiusa al traffico dalle 7.30 alle 22) per tutto il giorno esposizione di auto d’epoca e la mostra mercato con le bancarelle di 15 commercianti locali, pittori e dell’Associazione Comitato Genitori delle scuole che raccoglieranno materiale didattico nell’ambito di un progetto di cooperazione per una scuola del Burundi. Sempre in tema, alle 10.45 la 3. Maratonina per ragazzi diversabili ma aperta a tutti by La Voce di Marta (già 80 iscritti), che si correrà tra piazza Vittoria, via Veneto, Friuli e Grimani, chiuse dal via alla fine, sulle 11.30: a seguire premiazioni in piazza Bertati e pastasciutta per tutti. La festa continuerà dalle 13.30 con animazione con clown e i Café Sconcerto, che dalle 17 si esibiranno anche in uno spettacolo di cabaret, e dalle 15.30 con esibizioni di karate, ginnastica artitica e auto radiocomandate.

5 aprile 2006
Il Gazzettino

Genitori e scuola: cinque incontri

L’Associazione Comitato Genitori e l’istituto comprensivo Goldoni organizzano un ciclo di 5 incontri sul tema “Genitori a scuola; genitori in formazione”, che si terranno tutti nel plesso di via Trento dalle 20.45. La prima serata è in programma domani e sarà dedicata al “Bullismo: prevaricazione tra pari”, relatore il professor Walter Sarro, psicologo e psicoterapeuta.

1 aprile 2006
Il Gazzettino

La sala dei ragazzi raddoppia

La sala dei ragazzi passa, inaugurandola, nell’aula didattica ai Laghetti e "raddoppia". Grazie alla fattiva collaborazione tra Comune, istituto Goldoni e l’Associazione Comitato Genitori, è stata trovata una brillante soluzione per accogliere provvisoriamente la stanza per le attività pomeridiane "conquistata" dagli alunni. Com’è noto, il Consiglio dei Ragazzi, che ne aveva fatto uno dei punti chiave, grazie anche al lavoro del dirigente scolastico Cavinato e dei genitori e al contributo del Comune, aveva ottenuto che un’aula del plesso di piazza Vittoria, ormai dismesso, fosse dotata di attrezzature varie (computer, impianto stereo, giochi da tavolo, libri) e aperta due pomeriggi la settimana in modo che gli alunni, seguiti da un educatore, potessero ritrovarvisi fuori dell’orario scolastico per svolgere una serie d’attività. Una iniziativa che ha riscosso un enorme successo (la sala è frequentata in media da 40 ragazzi), ma che rischiava di morire subito perché nel plesso di piazza Vittoria sono iniziati i lavori di adeguamento: nei prossimi mesi esso dovrà ospitare l’ufficio tecnico di Maerne durante la ristrutturazione dell’edificio di via Guardi. Il sindaco Brunello però ha lanciato un’idea che è subito piaciuta a tutti: trasferire la sala dei ragazzi per la durata dei lavori nella nuovissima aula didattica in legno appena ultimata ai Laghetti nell’ambito del project financing che ha portato anche alla realizzazione del bar. Detto, fatto: l’aula, che ha uno spazio tre volte maggiore di prima, con due bagni e un magazzino, è stata predisposta e dotata di condizionatore e vi sono già stati trasferiti arredi e attrezzature. Un’ubicazione in mezzo al verde che peraltro è l’ideale per i mesi primaverili e che consentirà di rendere fruibile la sala, oltre ai ragazzi del capoluogo, anche a quelli di Maerne e di Olmo che potranno raggiungerla in sicurezza attraverso il parco. Tant’è che il Comune dato anche il successo del progetto, ha fatto un ulteriore sforzo per garantire un educatore in più, il che permetterà anche di differenziare le attività. Con l’impegno, quando a ottobre si tornerà in piazza Vittoria, di raddoppiare anche gli spazi, con due aule. Ora, come hanno spiegato l’assessore all’Istruzione Moretti e Cavinato, dopo la riunione ad hoc di mercoledì, scuola, Comune, Associazione Comitato Genitori e ragazzi redigeranno un regolamento d’uso dei locali nel parco e dopo Pasqua (si pensa al 19 aprile) la sala tornerà ad aprire tutti i lunedì e i mercoledì pomeriggio, almeno fino a giugno.

15 marzo 2006
La Nuova Venezia

Pedibus, senso unico in via Trento

Progetto Pedibus: domani il primo incontro tecnico scuola-comune per il servizio di accompagnamento a piedi dei bambini da casa a scuola e i genitori mettono le mani avanti con una precisa richiesta al comune: “Cambiate la viabilità in via Trento per renderla più sicura per i nostri figli”. Dopo i due incontri dedicati alla presentazione del progetto domani mattina si comincia a lavorare sul serio. Tecnici del comune, genitori e insegnanti cercheranno soluzioni concrete per la realizzazione del Pedibus anche a Martellago. L'obiettivo è quello di partire con la sperimentazione già dal prossimo mese. Un impegno che richiede la colaborazione di tutti e, in effetti, proprio tutti si stanno dando da fare. Da una parte i bambini, sopratutto quelli di quarta e quinta, che da mesi stanno lavorando sui possibili percorsi e hanno già individuato un possibile punto di raccolta nel nuovo parcheggio di Piazza Vittoria. Poi il Comune, in primis l'Assessore alla Cultura Cosimo Moretti, l'Assessore alla Viabilità Ivano Viale e i Vigili Urbani. Ma anche, e sopratutto, i genitori, il cui contributo sarà determinante nella fase di realizzazione. Il Pedibus infatti, funzionerà come un vero e proprio scuolabus per pedoni, grazie al quale i ragazzi verranno raccolti in determinate fermate da adulti volontari che li accompagneranno a scuola attraverso percorsi sicuri appossitamente studiati per loro. I primi a beneficiarne saranno proprio i bambini, il Pedibus infatti permette di fare amicizia e un po' di moto, ma non vanno dimenticati anche i benefici ambientali: meno auto incolonnate e quindi meno smog. Nella riunione di domani mattina quindi, si metterà in moto la macchina organizzativa. “I ragazzi - spiega Claudio Ciancio Presidente dell’Associazione Comitato Genitori Martellago - stanno lavorando con un esperto di orieentiring sui possibili percorsi. Noi come Comitato porteremo qualche suggerimento di viabilità alternativa. Il doppio senso in via Trento crea non poche difficoltà alla realizzazione del progetto”. Piena la disponibilità del Comune.“Il progetto - spiega l'Assessore Moretti - è il frutto di un percorso culturale partito dalla scuola e dai ragazzi. Noi cercheremo di farlo creando un piano del traffico adatto, ma determinante sarà l'impegno dei genitori”.

23 febbraio 2006
dal sito www.piedibus.it

Col Pedibus al Carnevale di Martellago

È partito il Pedibus a Martellago, attenzione non quello per andare a scuola ma in un’allegra sfilata di carnevale. In prospettiva che nei prossimi mesi parta il Pedibus, quello vero per intendersi, 170 persone tra bambini e genitori dell’Istituto Comprensivo C. Goldoni di Martellago si sono trovate a sfilare domenica 19 febbraio al Carnevale di Martellago componendo un’allegro gruppo mascherato, organizzato dall’Associazione Comitato Genitori Martellago, con a tema il Pedibus. Un’ allegro e simpatico carretto giallo con tanto di bocca e occhioni faceva da apripista al numerosissimo gruppo mascherato composto da genitori e figli vestiti da scolari con tanto di casacca nera, fiocco blu o rosso e colletto bianco. A formare le fiancate del gruppo sono stati creati diversi pannelli dove su di ognuno di questi si lanciava un messaggio a tema tra cui: Col Pedibus io parlo, Col Pedibus io canto, Col Pedibus io cammino, Pedibussati anche tu! e cosi via. Non si poteva perdere l’ occasione per far conoscere a tutto il paese questa nuova iniziativa di un nuovo mezzo di trasporto e far capire a tutti i genitori quanto più bello sia per i loro figli andare a scuola insieme ai compagni di scuola piuttosto che andare in auto. Adesso la speranza è che il Pedibus, quello vero, abbia lo stesso successo di quello del carnevale.

17 febbraio 2006
Il Gazzettino

Al Carnevale dei bambini i carri costruiti con i papà

Alimentazione, sanità, città a misura di bambino: non mancano gli spunti alla 23. edizione del Carnevale dei Bambini di Martellago, che da quest’anno entra di diritto nel cartellone degli eventi carnevalizi by Provincia di Venezia e Apt. Anima della kermesse, che si terrà domenica, al solito la materna parrocchiale Virtus et Labor: i papà costruiscono i carri, le mamme i costumi e i bambini si vestono in maschera in un travestimento collettivo che coinvolge tutto il paese (l’iniziativa è seguita da migliaia di persone).Quest’anno, però, anche i bimbi hanno aiutato i loro genitori nella realizzazione di uno dei quattro carri, che traggono spunto dai temi affrontati degli alunni in classe, nella fattispecie l’alimentazione: ecco “Shrek il pastaio”, “Poldo e la porchetta”, “Lo Scolapasta”, “I contorni”. Ma la sfilata, che parte alle 14.30 dallo stadio di via Trento e che si dipanerà lungo via Castellana, Grimani, Friuli e Fapanni (chiuse al traffico), per concludersi in piazza Bertati, vedrà in lizza ben 14 carri e gruppi mascherati: oltre ai 4 della Virtus, l’atteso “Pedibus” dell’Associazione Comitato Genitori dell’istituto Goldoni (150 ragazzi e adulti al seguito), per sollecitare il progetto che mira a far sì che gli alunni vadano a scuola a piedi; due carri sulla sanità (“L’ospedale” dell’Associazione Pinocchio del Tarù, “Ea sanità” della locale “Compagnia del bosco a fiò”; “Un pacifico far west” di “Gino e i suoi amici” di Mirano; "Girasole nuova energia" dell’Avis Robegano; "Looney Tunes" del Gruppo Genitori di Salzano; "La zolla Lolla" della materna di Salzano; "Gli scacchi" del Comitato Genitori di Zianigo; "Le 4 stagioni", gruppo mascherato del gruppo Astra di Salzano, un carro a sorpresa della locale "Compagnia dea Juja", più i carri in miniatura di Bruno Pizzolito. L’altra novità è che l’evento, che gode anche della collaborazione di Comune, Pro.Martellago e Arm, è stato inserito nel "Carnevale nella Terra dei Tiepolo", programma di appuntamenti promosso dall’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Venezia, che proporrà in chiusura della manifestazione uno spettacolo di trasformismo su trampoli con Luigi Sicuranza, uno dei più noti ed eclettici trasformisti e illusionisti in circolazione.Oltre che con la performance di Sicuranza, il Carnevale si chiuderà in bellezza con le premiazioni dei carri partecipanti, la distribuzione di bibite, frittelle e galani e l’estrazione della lotteria.

 

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